Ciao e benvenuto, mi chiamo Riccardo Cilloni e sono un agente di assicurazioni di Reggio Emilia.
All’interno di questo spazio potrai trovare molti contenuti riguardanti la tutela del reddito, la salvaguardia del proprio patrimonio e la protezione famigliare.
Questi articoli sono il frutto dei dubbi e delle domande più frequenti che mi sono state poste dai clienti nel corso della mia esperienza professionale. Ciò di cui mi sono accorto è che, bene o male, sono argomenti che si ripetono spesso.
Ho quindi deciso di analizzare e affrontare ogni perplessità e renderla pubblica in modo tale che, se anche tu dovessi porti le stesse domande, qui troveresti le risposte. E la cosa migliore è che affronterò questa materia in maniera tutt’altro che noiosa!
Questi articoli servono proprio ad esaminare quelle questioni ancora poco chiare nell’immaginario di tutti e, appunto per questo, se ti dovessero venire in mente altre domande, scrivile pure sotto nei commenti o chiamami direttamente: sarò ben felice di schiarirti le idee.
Pronto? Bene, iniziamo!
Una cliente si è presentata lunedì in ufficio chiedendo un preventivo per una polizza infortuni da circolazione per il figlio che viaggia spesso in treno e in macchina da Reggio Emilia a Milano. Frequentando il figlio l’università, ed essendo spesso in viaggio, voleva essere sicura che fosse protetto nel caso in cui gli succedesse qualcosa.
Immagino ora che ti starai chiedendo il motivo per cui dobbiamo proteggere contro gli infortuni un figlio minore.
Devi sapere che ogni persona in salute ha una determinata capacità di produrre reddito e ciò significa che questo ragazzo, un domani, potrebbe svolgere qualsiasi lavoro lo aggradi maggiormente.
Se dovesse verificarsi un grosso incidente però, e questo ragazzo si ritrovasse su una sedia a rotelle, nella maggior parte dei casi moltissimi impieghi non potrebbe più svolgerli.
Un risarcimento per un grosso infortunio serve in un certo senso a sopperire a questa mancanza di reddito che si verifica a causa della non possibilità di svolgere il lavoro per il quale abbiamo investito in studi ed esperienza.
Ma torniamo a noi…
La donna ci ha riferito che un consulente gli aveva proposto la polizza infortuni da circolazione come tipo di prodotto più indicato.
La polizza infortuni da circolazione in questo caso è la scelta corretta da adottare?
Qualora non lo sapessi, le polizze infortuni da circolazione sono tutele che coprono il soggetto nei confronti di infortuni che avvengono solamente durante la circolazione in macchina, in treno, e su qualsiasi mezzo pubblico e non.
Hanno la particolarità di costare poco e per gli addetti ai lavori sono considerate “polizze da banco”, ovvero prodotti preconfezionati che vengono venduti senza una reale valutazione del rischio solamente per incassare provvigioni.
Non c’è, in questi casi, un'analisi a priori, né tantomeno una consulenza, e spesso sono prodotti con scoperti e franchigie molto alte; ma in questo momento non voglio entrare troppo nello specifico per il momento.
Questi prodotti vengono creati appositamente con dei prezzi da discount per risultare incredibilmente vantaggiosi, e tutti gli assicurati esultano di solito con frasi tipo la seguente:
“Fantastico, una polizza che mi copre contro gli infortuni soli €100 euro all’anno!”
Il prezzo, tendenzialmente molto basso, induce quindi le persone a tralasciare ciò che stanno acquistando nello specifico, perché appunto spender poco è già un affare di per sé.
Bene, l’obiettivo di questo articolo è proprio quello di evitare di farti vendere prodotti del genere.
Tu devi renderti conto di quali siano le tue reali necessità, ovvero quali obiettivi ricercare per tutelarti al meglio.
In questo caso, la necessità che abbiamo è quella di proteggere nostro figlio qualora dovesse subire un infortunio, giusto?
Come ben possiamo intuire, l’unico fattore che non possiamo prevedere è quando e se si verificherà questo evento (augurandoci che non succeda mai, ovviamente).
Va da sé che già qui, utilizzando la logica, la tutela infortuni legata alla sola circolazione non è una buona scelta, poiché ci copre solo parzialmente.
Non ti parlerò di massimali in questo articolo; io infatti analizzo solamente le situazioni dei miei clienti e strutturo insieme a loro una strategia di protezione; insomma, non vendo prodotti, ma grazie ad una strategia, propongo una soluzione.
Quello che stiamo analizzando è proprio farti evitare l’acquisto di prodotti che non servono, o che semplicemente ti vengono proposti utilizzando la leva del prezzo a vantaggio del consulente.
Tuo figlio viaggia molto? È spesso in treno? In macchina? Va benissimo, ma se l’obiettivo è quello di far in modo che venga risarcito qualora succedesse un evento più o meno grave, allora limitare o circoscrivere delle attività, in questo caso la circolazione, non è mai un’ottima scelta.
Come mai ti hanno proposto un prodotto con questa limitazione?
Semplice perché, come accennato prima, sono prodotti che limitano il risarcimento solamente all’ambito della circolazione; e ciò, unito al fatto che vengono proposti con massimali ridicoli o grosse limitazioni, permette di avere dei prezzi davvero bassi.
Quando un consulente utilizza la sola arma del prezzo, nella tua testa si deve accendere un campanello d’allarme, poiché prezzo basso significa inevitabilmente limitazioni e scoperture.
Sono da sempre contro alle limitazioni e a tutte quelle clausole nascoste, o non dichiarate, che limitano il risarcimento nei confronti del cliente; queste, nella stragrande maggioranza dei casi, servono ad un solo scopo: abbassare il prezzo per far sì che il cliente acquisti il prodotto, giocando sulla scarsità delle informazioni elargite. In questo modo, l’acquirente, ignaro, acquista una soluzione che va contro ai suoi interessi, ovvero pagare una somma per poter essere al sicuro e vivere in tranquillità.
Perciò, le due domande che dovresti farti sono le seguenti:
Se il massimo sforzo del tuo assicuratore è stato quello di indicarti un prodotto con un prezzo fantasticamente basso, stile supermarket, allora ho una brutta notizia da darti: il mondo assicurativo è consulenza, è trovare e creare le giuste soluzioni per i più svariati clienti che si potrebbero incontrare. Il mondo assicurativo cercare di appioppare a tutti i clienti prodotti standardizzati.
Pertanto, la soluzione adatta per tutelare gli infortuni (attenzione, non specifico che tipo di infortunio poiché non è possibile prevederlo) è quella di proteggersi con una tutela che operi 24 ore su 24.
Come spiegato prima, un infortunio è un infortunio, non sappiamo se e quando avverrà; e proprio per questo è meglio farsi trovare pronti, poiché in alcuni casi sono eventi che stravolgono la vita.
Il consiglio che ti do è questo:
non acquistare nulla senza aver capito bene come funziona; chiedi, fai domande, e se il tuo consulente è troppo tecnico, o non ti permette di capire poiché utilizza troppi termini complessi, allora cambia consulente.
Sei tu che necessiti di una soluzione, la miglior soluzione, e devi con tutte le forze riuscire ad ottenerla.
Non devi essere un mezzo grazie al quale il tuo consulente raggiunge i premi produzione! Piuttosto devi ottenere la miglior consulenza che ti permetta di capire quale sia la soluzione adatta alla tua situazione.
Non si scappa.
Ciò che ti viene proposto con offerte a 9.90 euro al mese, piuttosto che alla fantastica cifra di 49.99 o altri prezzi da supermarket, lasciale agli altri.
Questo articolo ormai sta volgendo al termine; se vuoi conoscere le migliori soluzioni per la tua famiglia allora necessiti di un’analisi approfondita.
Ogni mese riservo un massimo di 10 nuove consulenze totalmente gratuite per poter spiegare a tutte le persone come te:
Invia subito un’e-mail all’indirizzo qui sotto per prenotare il tuo appuntamento totalmente gratuito e non dimenticarti di commentare se hai domande o argomenti a cui vorresti aver risposta
Ci vediamo nel prossimo articolo!